giovedì 11 novembre 2010

Ma n'do vai se la banana non ce l'hai



A Roma il sole costa caro, sedersi in un ristorante tra le rovine romane, tra archi e case patrizie è un vero lusso. Per godere del caldo sole di città, o ci si accontenta di ristoranti decisamente cheap e turistici o si mette mano la portafogli.


Ordinare un primo costa tra i 9 e i 15 euro, le famose puntarele romame con acciughe costano , prezzo standard, 5 euro e la coda alla vaccinara, beh ,non ve lo dico nemmeno!

Ma World's Cheap Pills, in arte tirchiona locale, ha scovato, un posto dove potersi sedere e mangiare 1, all'aperto 2 ,in pieno centro 3, econonico .

Parlo del mercato ebraico del pesce.
- RomaVia Di San Teodoro 74 (00186 )-


In pratica funziona così: la domenica i locali del ormaio ex marcato del pesce, ospitano il mercato di campagna amica. Settimanalmente qui si alternano produttori agricoli locali, con prodotti freschi e di stagione, a "km 0", perché
venduti direttamente dai produttori. Entri, fai un giro (non è molto grande), compri quello che vuoi ( e puoi mangiare comodamente seduto fuori. All'esterno c'e un ampio spazio, allestito con tavoli e tende, tra case rinascimentali e rovine romane.... tutto ad un passo dal foro e dal Circo Massimo.

Tra le cose più insolite ho trovato: melanzane selvatiche da mangiare a scaglie nell'insalata e mele secche con pepe(non male l'idea ma un po dure da mandare giù).Vicino all'ingresso sono disponibili forchette, contenitori e bicchieri e un omino che vende anche del buon vino(senza troppe pretese).

Buon appettito!

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